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Topi grandi come il comodino

11 Ott

Ore 00:02
Camera padronale
La Moglie sta leggendo attenta nell’ipad il libro di Crepet “L’autorità perduta”: venerdi prossimo l’autore parlerà del suddetto volume proprio qui nella VivaceCittadinaTerremotata e Lei non vuole perderselo e nemmeno arrivare impreparata! (L’avevo gia accennato della sua mania del controllo?!).
Il Marito dorme accanto a Lei quando…
Frush frush sbum tum tum
La Moglie grazie al bagliore dell’ipad nota che il Marito, con un gesto degno di un ninja, dalla posizione prona si mette a sedere, afferra il cuscino e da due vigorose cuscinate al comodino.
Stupita e anche un po’ preoccupata pone la mano sulla spalla del Marito chiedendogli “Tutto bene?”
All’istante il Marito ritrova la posizione del sonno e bofonchia “C’erano due topi grandi come il comodino, ma ora li ho mandati via” e come niente fosse riprende a dormire.
Inutile sottolineare che la Moglie se l’è quasi fatta sotto dalle risate, ha mollato Crepet e si è fiondata qui a condividere…

Simpatico Burlone

10 Set

Ore 8:05.
Salotto della Casetta Verde.
Colazione.
Guest Star: la ZiaTeen che ormai vive con Noi per fare appunto la Zia mentre la Madre è impegnata nell’inserimento al Nido della Piccola.
“Ciao a TuttE (perché si sa: nella nostra famiglia il Marito può permettersi di usare sempre il femminile!), io vado a lavorare.”
Baci a te, baci a me, baci a Loro.
“Mi raccomando, ricordati, alle 12:10 vieni davanti all’asilo della Piccola che andiamo a prenderla insieme”
“Ricordamelo!”

Ore 11:40.
Bagno al Primo Piano della Casetta Verde.
Madre con capelli arruffati, scalza, grondante di sudore è dentro la vasca/doccia.
Vestita.
Potrebbe sembrare pazza, ma in realtà sta approfittando dell’assenza della Piccola kamikaze e della presenza della televisiva ZiaTeen che intrattiene le Maggiori a suon di film Disney e/o Classici e/o HarryPotteriani “Che è tutta cultura cinematografica!” per immergersi in uno dei suoi raptus puliscituttopuliscituttopuliscitutto.
“Che ore sonooooooooo?” urla la pazza Madre dal piano superiore.
I guanti da razdora le coprono l’orologio.
“Mezzogiorno meno ventiiiiiii!” risponde la ZiaTeen
“Manda un messaggio al Marito e scrivi 12:10 asilo!”
“Cheeeee?”
“”Manda un messaggio al Marito e scrivi 12:10 asiloooooooo!”
“Ah, okkeiiiiiiii”

Ore 11:57
Tanananana Tanananana Tanananana suona il telefono della Madre, è il Marito.
“Ma senti sono davanti alla scuola marrone, quella della Media, perché il Nido è qui dietro vero? Ma non c’è nessuno!”
La Madre conosce i suoi polli, il Marito la sta prendendo per il culo sta scherzando “Dai, piantala di fare l’asino! Sei in anticipo! Aspettami, arrivo anche io, entriamo insieme.”
La Madre cerca di ricomporsi e si fionda in macchina quando Tanananana Tanananana Tanananana.
È sempre il Marito.
“Cosa c’è?”
“Ma dov’è l’entrata, non vedo nessuno!”
“Dai, piantala!”
“No davvero, dov’è?”
“Ma dove sei??”
“Dalla scuola gialla di via G., il Nido mica è qui dietro?!”

Certo, il Nido è là dietro, ma la Moglie aveva già spiegato al Marito passando davanti alla struttura due settimane or sono che nonostante la Scuola della Piccola si potesse scorgere da via G. l’entrata del Nido era sul retro, mentre quella che dava su via G. era della scuola d’Infanzia.
Aveva anche costretto il Marito a passare nella via giusta e richiamando la sua attenzione aveva detto “Stai attento ora che se la devi andare a prendere tu… Ecco, la scuola è là, visto?” ottenendo anche un “sì sì” come risposta.

“Sì, la scuola è lì, ma devi fare il giro! Si entra dall’altra via, ricordi?? Te l’ho mostrato…ci siamo passati davanti…”
“Ahhhhhhhh! Ora ricordo…Volevo scherzare e alla fine ho sbagliato davvero!”
-_-

La Data

27 Giu

Ti aspetti una sera come le altre, in cui poter temere lo spauracchio del trasloco imminente senza fretta, nè ansie.
Un po’ come si teme la morte: sai che arriverà quel momento, non ti metti in situazioni che potrebbero anticipare la sua venuta, ma nemmeno ci pensi in continuazione.
Una serata in cui mettere via 2 oggetti al giorno (o nessuno) che “Tanto non sappiamo ancora la data esatta, mica posso mettere via tutto, magari poi ci serve!” per poi crollare sul divano chiedendosi “Che cosa guardiamo stasera? Castle?”.

E invece…

Invece il Marito ti comunica che è passato il suo Amico, quello che fa i traslochi, e hanno stabilito una data.
Una data?!
Come?? Quando?? Perché???

E con nonchalance continua dicendoti “Il trasloco sarà il 5 luglio, venerdì prossimo”
Venerdì prossimo?!?!
Ansia, batticuore, e pure un po’ di mal di pancia, di quelli da brezza mattutina senza canottiera o da ansia pre-esame per intenderci.
“Ma come venerdì prossimo?!?! È troppo presto! E come faccio a inscatolare tutto…bla bla bla…. le bimbe sono a casa da scuola…bla bla bla….” rispondi e senti che la tua voce tende a salire di qualche ottava e ha quel tipico retrogusto, pardon retro-tono, acidulo, tipico del preciclo.
“Lui aveva tempo solo quel giorno, poi le camere arrivano il 2, e se tu dall’8 volevi andare al Solitomare con le Bimbe…”
“Ah, già il Solitomare! Ma, ma, ma… allora è troppo tardi!”
….
Ai lettori il compito di immaginare la faccia del malcapitato Marito in questione.

Mal comune…

12 Giu

Domenica mattina.
È il nostro primo vero weekend estiveggiante al Solitomare.
Il primo in cui le ho dovute incremare, in cui poter andare a prendere l’ombrellone al Solitobagno, in cui ritrovare i compagni d’estate.
Insomma è arrivato il momento della prova costume!

Tutti insieme ci stiamo incamminando verso la Spiaggia: io spingo il passeggino con la Piccola e davanti a me ci sono il Marito con due tubetti di crema ambulanti la Grande e la Media.
La loro pelle scintilla per la crema non ancora totalmente assorbita.
La Grande tiene il Marito per mano, la Media si è arresa, non è più abituata a camminare per lunghi tragitti e ha lamentato un dolore alla pancia così il Marito l’ha caricata in groppa.

Mano a mano che ci si avvicina al Solitobagno la tensione per la prova costume inizia a farsi sentire.
Io ormai ostento la mia pancetta abbastanza serenamente: alcuni a volte, specie dopo i pasti, osano chiedermi se aspetto un quarto figlio in verità, ma basta una simpatica occhiataccia occhiata per chiarire ogni dubbio.
Poi ho pur sempre la giustificazione dai: ho tre figlie!
Il Marito a volte tenta di rubarmi la scusa attribuendo la sua pancetta alla tripla paternità: insomma se uno ha un’attività e tre figlie mica ha tempo di andare in palestra!
…o no?
Ma ora la pancetta è bella in evidenza grazie al tipico pallore invernale.
Inoltre aver sistemato il ville petto non ha aiutato: è ancor più accentuata!
Il Marito verbalizza le sue insicurezze, ma niente paura, la Grande prontamente, con tono deciso, lo rassicura:
“Papà non rimanerci male per la tua pancetta! Alla fine tutti i Papà ce l’hanno come te!”
Ah beh, allora…

30

21 Gen

Trenta.
Oggi sono 30.
Come suona diverso, grande, Adulto.
Il Marito oggi compie gli anni e non vuole dolci: sabato alla festa di compleanno della Media ne sono avanzati tantissimi e per tutto il weekend ci siamo ingozzati.
Come piatto speciale, quello dove mettere la candelina ha chiesto qualcosa di sano.
“Wow Papi, 30, come ci si sente?!”
“Eh, ci sono arrivato, visto?!”
(Toccate ferro insieme a me per favore, grazie)
Lui è così, adora i cavolini di Bruxelles, vuole mangiare sano, ma non fa sport (e quando?!); è un po’ ipocondriaco, ma fuma (dal lunedì al venerdì, solo in orario lavorativo).
Ha saputo aspettarmi e riconquistarmi quando era il momento.
Ha creato una piccola, ma grande azienda dal nulla a 24 anni, quando la Grande cresceva dentro la mia pancia senza mai farmi stare in pensiero.
Tutti i giorni gestisce il peso dell’essere in proprio, di essere l’unico a mantenere la famiglia, ma quando si ammala vuole essere coccolato.
Affronta ogni problema che si presenta con razionalità e competenza e quando è preoccupato sta zitto, riflette e nel frattempo si morde la guancia.
Tiene la barba lunga per sembrare più maturo, ma quando ride ha lo stesso sguardo di quando era bambino.
Oggi è la Tua Festa, Buon Compleanno Maritino Mio, qui Ti Amiamo tanto tanto.

PS: Auguri anche alla mia Mamma e al mio Papà che oggi festeggiano 29 anni di matrimonio!

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