Tag Archives: compleanno

5 anni

27 Feb

Ricordo, ricordo…
Ricordo una coccinella.
Coccinella, sai era così che il Papà mi chiamava, era il mio nomignolo, il nostro simbolo e per riconquistarmi me ne regalò anche una piccolina luccicante di Swarovski.
5 anni fa, mentre aspettavo che l’induzione facesse il suo dovere facendo partire il travaglio, una piccola coccinella era là con Noi in quella stanza di ospedale e lo trovai di ottimo auspicio.
Farti nascere non è stato facile, è stato lungo, doloroso (l’induzione è davvero una brutta roba!), ma non abbiamo mai perso la carica: presto saresti stata tra le nostre braccia.
Ricordo che ero sveglia da 24 ore, le contrazioni erano forti, ogni 10 minuti, e tra l’una e l’altra mi addormentavo, vaneggiavo con l’ostetrica, sognavo.
Poi finalmente verso le 9:30 era arrivato il momento di spingere; il Papà mi incitava tantissimo, mi sosteneva, faceva il tifo stupito dalla mia forza.
E poi sei nata, erano le 12:56, ti vedevo la più bella bambina del mondo, ma riguardando le foto ora…beh…bella bella non lo eri con quella testa a punta!
Nel momento in cui ti ho stretto sapevo esattamente cosa fare, tu eri mia, ma soprattutto io ero tua. È stato come ritrovarsi, ci conoscevamo già da qualche parte, ci stavamo solo aspettando.

Ricordo quando avevi 1 anno e mezzo, il tuo caratterino, la tua vocina, la tua indipendenza.
Avevi un modo bellissimo di riferirti a noi genitori: dicevi sempre “PapàMamma” così, tutto attaccato, pronunciato velocemente, come fossimo un’unica entità impossibile da scindere.
Ricordo la prima volta che mi hai detto ti voglio bene: eri nel lettone a fare il pisolino con me perché io ero incinta della Media e avevo deciso di riposare con te. Di solito non eri molto coccolona, preferivi il tuo letto, ma quel giorno mi abbracciasti e con la tua vocina dicesti “Io bene Mamma”.

E ora guardati, 5 anni!
Mi dici “Mamma, no, no e NO! Ho detto no!”
Balli come una signorina, ma senza malizia.
Ti piace truccarti (leggi scarabocchiarti) e travestirti.
Il prossimo anno andrai a scuola e dici che hai voglia di imparare a leggere così racconterai tu le storie alle tue sorelle, ma so che questa cosa ti piace perché vorrà dire che tu lo saprai fare e loro no.
Vuoi bene ai tuoi amici, ti affezioni, ma non hai ancora Amiche vere, un po’ perché tanto a casa ci sono le tue sorelle un po’ perché se una bimba ti fa un torto non dimentichi in fretta.
Fai la dura, ma hai tanto bisogno di conferme, di sentirti unica e speciale.
Dici che ti piace avere due sorelle, addirittura a volte ne chiedi un’altra, ma non ti piace quando la Media ti copia.
Sei la nostra Grande, sei colei che ci ha fatto scoprire quanto è bello essere genitori e quanto grande può essere l’Amore.
Buon Compleanno A.

20130227-153715.jpg

30

21 Gen

Trenta.
Oggi sono 30.
Come suona diverso, grande, Adulto.
Il Marito oggi compie gli anni e non vuole dolci: sabato alla festa di compleanno della Media ne sono avanzati tantissimi e per tutto il weekend ci siamo ingozzati.
Come piatto speciale, quello dove mettere la candelina ha chiesto qualcosa di sano.
“Wow Papi, 30, come ci si sente?!”
“Eh, ci sono arrivato, visto?!”
(Toccate ferro insieme a me per favore, grazie)
Lui è così, adora i cavolini di Bruxelles, vuole mangiare sano, ma non fa sport (e quando?!); è un po’ ipocondriaco, ma fuma (dal lunedì al venerdì, solo in orario lavorativo).
Ha saputo aspettarmi e riconquistarmi quando era il momento.
Ha creato una piccola, ma grande azienda dal nulla a 24 anni, quando la Grande cresceva dentro la mia pancia senza mai farmi stare in pensiero.
Tutti i giorni gestisce il peso dell’essere in proprio, di essere l’unico a mantenere la famiglia, ma quando si ammala vuole essere coccolato.
Affronta ogni problema che si presenta con razionalità e competenza e quando è preoccupato sta zitto, riflette e nel frattempo si morde la guancia.
Tiene la barba lunga per sembrare più maturo, ma quando ride ha lo stesso sguardo di quando era bambino.
Oggi è la Tua Festa, Buon Compleanno Maritino Mio, qui Ti Amiamo tanto tanto.

PS: Auguri anche alla mia Mamma e al mio Papà che oggi festeggiano 29 anni di matrimonio!

Un regalo sudato

16 Gen

Avete presente quei giorni in cui tutto, ma proprio tutto sembra andare storto, in cui sembra che tutte le forze cosmiche siano coalizzate contro di voi?
Ecco lunedì è stato uno di quelli.
Era il giorno prima del compleanno, quello in cui dovevo andare con la Piccola a prendere il regalo per la Media, l’unico rimasto visto il virus che ci aveva decimati la settimana prima.
Ovviamente la notte prima inizia a vomitare anche il Marito, colui che aveva detto: “Io questa volta mi son salvato!”, frase che come ogni Mamma sa annienta qualsiasi anticorpo all’istante e crea automaticamente una corsia preferenziale per l’entrata di qualsivoglia virus.
La Mattina mi interrogo: centro commerciale a ovest o mega negozio di giochi a est?
Entrambi distano tra i 20 e i 35 km da casa e alla fine opto per il centro commerciale a ovest, è più vicino e intanto posso approfittarne per fare un po’ di spesa in vista della festa di compleanno con gli amichetti.
Arrivo, trovo un bellissimo parcheggio davanti all’ingresso… e te lo dico è CHIUSO!
Chiuso per inventario!
Va beh, il mega negozio di giochi dai 35 km ora dista da me una sesantina, quindi opto per una spesa veloce e una capatina nei due mini negozi di giochi delle vicinanze.
Non trovo nulla anche perché in realtà non sappiamo cosa regalare alla Media, la sua richiesta è stata “tutti i miei amitzi” e “Un zoco”!
Va beh, raggiungo il marito morente malato e opto per un ritenta, sarai più fortunata nel pomeriggio.
Ore 14:00 parto per est verso un’altro centro commerciale (non si sa mai) e il mega negozio di giochi. Inutile precisare che ho tempo solo fino alle 16:20 perché poi devo tornare in tempo per recuperare le maggiori a scuola.
Ovviamente anche il centro commerciale di est è chiuso per inventario fino alle 15 (Ma che è?! ‘na congiura?! Il giorno mondiale dell’inventario?!), ma almeno sono aperti i negozi al suo interno. Compro qualche vestitino per la Media pensando “Mal che vada almeno non saremo a mani vuote” e intanto arrivano le 15.
Tra i giochi al suo interno non mi soddisfa nulla, ma acquisto comunque i Marshmallows da regalare agli invitati che al mattino avevo scordato, pago nelle casse fai da te e corro verso il mega negozio di giochi.
Giro tra gli scaffali più volte, poi trovo un regalo che mi convince: Walkie talkie delle Principesse! Possono giocarci insieme le maggiori e questo risolverebbe anche un po’ il problema della gelosia della Grande ultimamente un po’ più presente.
Arraffo, vado per pagare ma…
“Dov’è il bancomat?!”
Ebbene si, lo avevo dimenticato nella cassa veloce del centro commerciale mezz’ora prima. -.-
Chiedo gentilmente alla cassiera di tenermi da parte il gioco, mi fiondo col cuore a mille al centro commerciale e recupero il bancomat (che fortunatamente mi era stato messo da parte!).
Torno al negozio di giochi e voilà sono le 16:15!
Ora ci manca solo che tra un mese mi arrivi una bella multa grazie ai nuovi velox e ufficialmente il 14 gennaio entrerà nella rosa dei “giorni no”!

Auguri Media

15 Gen

3 anni fa alle 13:22 nascevi Tu.
Tu che tra le nostre figlie sei quella che mi somiglia di più nei lineamenti, ma di meno caratterialmente.
Tu che hai quei grandi occhi scuri e quella fossetta marcatissima che noi chiamiamo il tuo buchino.
Tu che hai un certo caratterino, ma la maggior parte delle volte per non far arrabbiare la Grande gliela lasci vinta.
Tu che come ogni secondogenito stai imparando a fare la spia con Mamma e Papà accusando la Grande anche di cose in cui lei non centra nulla (La Piccola cade a 2 metri da voi? Ma è stata la Grande!).
Tu che quando ti sgridiamo ci dici “Non tzei allabbiato con me!” o “Non mi glidale pecché tze no a me vene da pangere” e quando sgridiamo le tue sorelle le difendi urlando “Non glidale mia tzolella!” e se piangono diventi triste e dici “Pelò a me vene da pangele”.
Tu che ogni mattina scendi dal tuo letto e corri nel nostro ad abbracciarci e a farci le coccoline con una grazia degna di un elefante.
Tu che ogni sera prima di dormire devi bere un “tocchino d’acqua” e ripetere “Ti adolo e ti volio bene ciao!” tutto d’un fiato.
Tu che fortunatamente non sai ancora cosa significhi la parola “gelosia” perché per te è normale essere in due e perché no, anche in tre.
Tu che quando mi vedi triste mi abbracci e se per gioco mi dici “Blutta!” e io faccio il broncio corri a darmi un bacio dicendo “No, non tzei blutta, tzei bella!”.
Tu che sei la sorella di mezzo, il ruolo più difficile, oggi compi 3 anni!
Tanti Auguri Media!

20130115-150700.jpg

POLO MOD

La wiki di lavoro per chi opera nel polo bibliotecario modenese

Nascere a Mirandola, una scelta naturale

Nascere a Mirandola: una scelta naturale

E se mamma…

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Diario di una trimamma

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

firmatocarla

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

playgroundaroundthecorner

Italy with kids: stop at the playground

Mamma 360

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

mamma fatta così

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Non chiamarla solitudine, la voce del silenzio

Liriche, incipit di romanzi, perle di (im)probabile saggezza

Robyberta SmileMaker

MakeUp_Fashion Blog_Life_Obsession

L'angolino di Ale

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Instamamme

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

agriturismocortepalazzina

Just another WordPress.com site

Sognando Cupcake

quando la dolcezza incontra la fotografia

VOLEVO FARE LA ROCKSTAR

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

E voi? Figli niente?

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

smemomamma

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Ricomincio da quattro

il blog di Adriana

50 sfumature di mamma

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Goligoli.it

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

La Terremo-mamma, una mamma terremotata

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

io imparo con la felicità

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Marco Bianchi

I Magnifici 20 in Cucina

Ma Che Davvero?

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Blog di cucina di Aria

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

mammagari

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

Bendix – Il blog di Lia Celi

Mamme si diventa, ma in fondo al nostro cuore lo siamo sempre state!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: