Liberiamo una ricetta: Crostata di Marmellata alle prugne

31 Gen

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Oggi navigando per il web troverete moltissime ricette liberate o meglio tante #liberericette!
Il merito è di questa iniziativa di Mammafelice che oltre ad essere un bellissimo momento di condivisione mira ad aiutare la mensa rifugiati del Centro Astalli di Roma (nel link troverete tutte le informazioni necessarie per dare il vostro sostegno).
Ora, io non sono una gran cuoca, non ho quel nonsoché che occorre in cucina e che fa si che “Aggiungo un pizzico di questo”, “Un po’ di quello” e “Uhhhh, questo e quest’altro staranno divinamente insieme!”.
No, ecco, non sono io.
Diciamo che sono più la tipa che leggendo una ricetta dice “Ma questo serve proprio?! Ma no dai, non lo metto!”.
Ecco, ora che con questa confessione ho fatto fuggire tutti i veri cuochi posso proseguire.
Dicevo che nonostante ciò un cavallo di battaglia ce l’ho anch’io: la crostata di marmellata alle prugne!
A dire il vero inizialmente tutti si complimentavano “Ma che buona la tua crostata, porta quella alla prossima cena!” ora è più un “No eh, ancora la tua crostata no! È buona eh, ma che palle!”, ma va beh, il web è libero, no? È io voglio liberare lei, la crostata!
La ricetta è della mia Mamma, sotto le mie grinfie sono calate le dosi di burro e di zucchero e sono sicura che vìola tutte le regole di Cracco nella preparazione, ma è il risultato che conta no?
Dunque iniziamo (e mi scuso fin da ora se non userò i termini giusti)!

Ingredienti
250gr di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
110gr di zucchero (quello fine fine)
80gr di burro
1 uovo
1 tuorlo d’uovo
1 vasetto di marmellata Rigoni di Asiago alle prugne (non è per far pubblicità eh, è che è proprio la coppiata giusta)

Se non vi fidate e volete cambiare marmellata prendetene un tipo contenente solo zuccheri naturali della frutta o eventualmente calate le dosi di zucchero nell’impasto.

Utensili
Stampo per torta di 32 cm circa (io ne uso uno per pizza, tanto la crostata è bassa)
Tagliapasta (che le solite righe hanno stancato e poi sono pure più difficili da fare!)
Carta da forno
Mattarello

Procedimento
In un contenitore capiente unite lo zucchero con il burro, impastateli insieme (io, viste le mie mille allergie, uso i guanti per farlo) finchè non avanza nemmeno un granellino di zucchero.
Fatto ciò aggiungete le uova e impastate un pochino (ma giusto per rompere i tuorli, niente di che).
Unite la farina e il lievito (che avrete precedentemente mescolato insieme in modo da far sì che il lievito si distribuisca bene) e impastate fino a che non si formerà una palla.
Ecco pronta la pasta frolla!
Mettetela a riposare in frigo avvolta nella pellicola trasparente per almeno mezz’ora (a dire il vero io molte volte non metto la pellicola, ma a mia discolpa posso dire che il nostro frigo non contiene praticamente mai cibi che rilasciano odori strani).
Trascorso il tempo del riposo disponete 3/4 di pasta sul piano di lavoro infarinato e vai col mattarello!
Ah, accendete il forno (il nostro è ventilato) sui 180°C nel frattempo!
Per semplificarmi le cose io tiro l’impasto direttamente sulla carta da forno infarinata, così da rendere più semplice poi lo spostamento nello stampo.
Una volta ottenuta la forma e lo spessore desiderati spostate nello stampo, ritagliate la pasta in eccesso (l’impasto si dilaterà molto, quindi non lasciate troppa cornice) e spalmate la marmellata.
Ho scritto un vasetto negli ingredienti, ma a essere sincera quando ne ho due a disposizione io ne uso 1 e 1\4 circa.
Ripiegate l’impasto verso l’interno sulla marmellata in modo da formare la cornice aiutandovi con una forchetta (se schiacciate un po’ i dentini impressi nell’impasto faranno anche un mini decoro).
Infarinate poi nuovamente il piano, tirate la pasta messa da parte e con i tagliapasta ricavate varie formine da posizionare poi sulla crostata (non mettetele troppo vicine, ricordate che si dilateranno).
Infornate la crostata assicurandovi che non sia inclinata e lasciate cuocere per 15-20 minuti (dipende dal vostro forno e dal livello di doratura che volete ottenere) in posizione centrale.
Una volta cotta tiratela fuori dal forno, ma non spostatela subito sul piatto di portata, lasciatela raffreddare nello stampo.

Il bello della crostata è che eliminando il solito decoro classico ci si trova davanti una lavagna libera su cui sbizzarrirsi con i tagliapasta o su cui scrivere messaggi tagliando la pasta frolla.
Nella nostra Famiglia il “Dillo con una crostata” è un must!
Eccone due esempi (qui però avevo raddoppiato le dosi essendo lo stampo più grande e con l’impasto avanzato? Semplice! Biscotti da fare con le bimbe!)

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Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.

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4 Risposte to “Liberiamo una ricetta: Crostata di Marmellata alle prugne”

  1. aria 31 gennaio 2013 a 18:09 #

    le ricette sono per chi ama! grazie!

    • MammAlessia 31 gennaio 2013 a 18:13 #

      Aria mentre scrivevo il procedimento continuavo a pensare “Oddio, speriamo di usare le parole corrette, se no chissà cosa pensa Aria!”
      Io mi limito a questa, anche perché a me piace leggere le tue, mi lasciano senza parole, sia la pazienza e l’impegno che ci metti nel realizzarle sia l’esposizione: riesci a raccontare proprio come se stessi confidando un tuo segreto, le rendi intime, calde, familiari!

  2. Mammagari 31 gennaio 2013 a 23:42 #

    W il dilliconunacrostata!!!

    Ale, bisogna organizzare un (contest? Concorso? Blogstorming? Blog hop?)… Qualcosa dove noi facciamo le torte con la tua ricetta e lodiciamoconunacrostata! In palio propongo un trofeo di pongo scolpito dalle fanciulle!

    • MammAlessia 4 febbraio 2013 a 16:13 #

      Trofei di pongo ne abbiamo a volontà, ma non so se resistano a una spedizione…
      😉

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